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Elisa confessa gli abusi subiti a 8 anni
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La confessione drammatica di Elisa sugli abusi subiti a 8 anni

la cantante Elisa

La famosa cantante Elisa ha raccontato di essere stata vittima di abusi sessuali all’età di 8 anni. La confessione terribile.

“Ero io, nuda di fronte a un terremoto”. Sono state queste le parole che Elisa Toffoli ha usato per raccontare uno dei periodi più difficili della propria vita, quello che ha preceduto la nascita di Kintsugi, il nuovo disco in uscita il 27 novembre e l’omonimo film presentato alla Festa del Cinema di Roma. Un progetto che rappresenta un percorso personale profondo, nato dall’esigenza di affrontare una crisi e raccontare il cambiamento.

Elisa Toffoli
Elisa Toffoli

Elisa e gli abusi subiti: la confessione drammatica

In un’intervista al Corriere della Sera, la cantautrice si è messa a nudo, parlando di un dolore vissuto lontano dalla dimensione artistica: “Ho vissuto un dolore profondo, come persona. Non come artista, non avevo infatti la protezione del ruolo”. Nel corso della conversazione è emerso anche un trauma che Elisa ha impiegato molti anni a raccontare: una violenza sessuale subita quando aveva appena otto anni.

Un’esperienza che l’ha segnata profondamente e della quale ha parlato soltanto dopo molto tempo. “Non piccola abbastanza da poterlo dimenticare, ammesso sia mai possibile”, ha spiegato, ricordando quanto sia stato difficile trovare le parole per affrontare quanto accaduto. La cantante ha confessato di aver aspettato a lungo prima di parlarne con la madre e di aver cercato il sostegno di un terapeuta soltanto a 48 anni.

La nuova consapevolezza e l’aiuto alle vittime di violenza

Oggi il suo percorso è anche un tentativo di liberarsi dal senso di colpa. “Sto imparando a non colpevolizzarmi”, ha raccontato, spiegando di aver iniziato un lavoro interiore per dare una collocazione diversa alle ferite del passato. Alcuni pesi, ha detto, non possono essere cancellati, ma è possibile imparare a gestirli.

Da questa consapevolezza è nato anche il desiderio di aiutare altre vittime di violenza sessuale, donne, ragazze e uomini. Elisa ha infatti intenzione di trasformare la propria esperienza in una testimonianza collettiva, invitando chi ha subito abusi a non sentirsi responsabile. Un impegno che porta avanti attraverso la musica e il sostegno a ‘Una, nessuna centomila’, movimento che ha contribuito a fondare.

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ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2026 12:56

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